Bonus edilizi, primi passi verso il Testo Unico

19/03/2024 – L’atteso Testo Unico dei bonus edilizi, la normativa organica delle detrazioni per la ristrutturazione e per la riqualificazione energetica e sismica degli edifici, muove i primi passi.
 
L’Agenzia delle entrate ha messo in consultazione pubblica online 9 proposte di Testi Unici che hanno lo scopo – si legge nel comunicato – di riordinare, in maniera organica, le disposizioni che regolano il sistema tributario, nell’ottica di semplificare e migliorare la chiarezza delle regole fiscali.
 
I 9 Testi Unici proposti riguardano:
– Imposte sui redditi;
– Iva;
– Imposta di registro e altri tributi indiretti;
– Tributi erariali minori;
– Agevolazioni tributarie e regimi di particolari settori;
– Adempimenti e accertamento;
– Sanzioni tributarie amministrative e pe…Continua a leggere su Edilportale.com]]>

L’opera si può sanare? Il Comune può farla demolire comunque

18/03/2024 – Abusi edilizi o variazioni non essenziali? Sulla differenza tra le due tipologie di intervento e sui titoli abilitativi che bisogna utilizzare, si verificano innumerevoli contenziosi.
 
Prima di etichettare l’opera come abuso edilizio, e ordinarne la demolizione, i comuni sono tenuti a condurre una accurata istruttoria perché la presenza di elementi, che apparentemente potrebbero far trasparire la volontà di realizzare una nuova costruzione, in realtà potrebbe avere un impatto minimo sul territorio.
 
Se, invece, la presenza dell’abuso edilizio è certa, i comuni possono ordinarne la demolizione senza prima verificare che l’opera sia sanabile.
 
Sui limiti e i poteri dei comuni, nell’accertamen…Continua a leggere su Edilportale.com]]>

Equo compenso, Cnappc: ‘la sua applicazione è in corso ed è positiva’

18/03/2024 – “Apprezziamo che le stazioni appaltanti e i RUP stiano applicando l’equo compenso senza che esso stia determinando criticità nel settore. La strada è ormai tracciata ed il nostro auspicio è che venga ampliata la platea della sua applicazione per favorire, nell’interesse generale, la qualità delle Opere pubbliche. Auspicio che è rivolto a quelle stazioni appaltanti che ancora non si attengono alla nuova disciplina”.
 
Così Massimo Crusi, Presidente del Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori (CNAPPC) commentando i dati dell’ONSAI, l’Osservatorio Nazionale sui Servizi di Architettura e Ingegneria realizzata in collaborazione con il Cresme.
 
Equo compenso nel 34% delle gare
Secondo l’Osservatorio, dal 1° luglio del 2023 al 12 marzo 2024 si evidenzia l’appli…Continua a leggere su Edilportale.com]]>

L’idrotermosanitario accelera verso il comfort e la sostenibilità

15/03/2024 – Si chiude oggi a FieraMilano l’edizione 2024 di MCE – Mostra Convegno Expocomfort, l’evento espositivo biennale dedicato al settore HVAC+R: riscaldamento, ventilazione, condizionamento dell’aria, energie rinnovabili, efficienza energetica e mondo acqua.
 
Ai visitatori, le oltre 1700 aziende espositrici hanno presentato le novità 2024 del settore idrotermosanitario, mostrando gli scenari futuri e i risultati del loro impegno per l’innovazione, l’efficienza e la sostenibilità ambientale, economica e sociale.
 
MCE ha offerto agli operatori del settore l’opportunità di esplorare le tecnologie di punta nel campo dell’efficientamento energetico, della transizione verso fonti energetiche sostenibili e della smartness degli impianti.
 
Le novit&ag…Continua a leggere su Edilportale.com]]>

Il condomino può pavimentare la sua terrazza senza l’autorizzazione assembleare?

15/03/2024 – Per la pavimentazione della terrazza di proprietà esclusiva in condominio c’è un duplice profilo da prendere in considerazione.
 
Da una parte bisogna valutare la corretta ripartizione delle lavorazioni, ove il terrazzo serva anche da lastrico solare. Dall’altra si deve tenere in considerazione la libertà del proprietario di pavimentare la superficie e i poteri del condominio che delibera in merito alle scelte individuali.
 
Pavimentazione terrazza, la ripartizione delle spese
Dottrina e Giurisprudenza si sono confrontate sulla possibilità del proprietario esclusivo di porre in essere lavorazioni sul proprio terrazzo, senza la necessarietà che una delibera assembleare approvi gli interventi.
La normativa esistente prende inoltre in considerazione la suddivisione delle spese relative a tali lavori.

Secondo l’articolo 1126 d…Continua a leggere su Edilportale.com]]>

Superbonus, a fine febbraio maturate detrazioni per 114 miliardi di euro

15/03/2024 – Le detrazioni Superbonus per interventi conclusi arrivano a 114 miliardi di euro a fine febbraio 2024. L’aumento di 7 miliardi, rispetto al mese scorso, è dovuto quasi integralmente ai condomìni.
 
Sono questi i numeri che emergono dal report mensile sugli interventi di efficientamento energetico, diffuso da Enea.
 
Detrazioni Superbonus, crescita dovuta ai condomìni
L’aumento del costo delle detrazioni Superbonus è dovuto quasi integralmente ai condomìni. A fine febbraio risulta realizzato il 92% degli interventi totali. Segno che i lavori stanno proseguendo, dato che a fine gennaio i lavori ultimati erano pari all’89%.
 
Questi interventi assorbono detrazioni Superbonus per quasi 67 miliardi di euro, contro i quasi 61 miliardi di fine gennaio.
 
A fine febbraio risultano infine coinvolti 121.766 edifici, cioè 783…Continua a leggere su Edilportale.com]]>

Superbonus, troppo costoso o valido per gli obiettivi della Direttiva Case Green?

15/03/2024 – Il Superbonus, cioè la detrazione maggiorata per l’efficientamento energetico degli edifici, continua a creare disaccordi.
 
Nato nel 2020, per consentire la ripresa post-pandemia, il Superbonus è stato modificato più volte, fino a quando il meccanismo su cui si reggeva, cioè lo sconto in fattura e la cessione del credito, si è inceppato ed è stato eliminato dall’attuale Governo.
 
Il Superbonus è stato considerato troppo costoso dalle Commissioni Bilancio e Ambiente della Camera, che hanno svolto un’indagine conoscitiva sull’impatto economico e finanziario della detrazione.
 
Le misure per l’efficientamento en…Continua a leggere su Edilportale.com]]>

Come rifiutare le cessione del credito già accettata, ecco il modello

13/03/2024 – Come si comunica e quali regole bisogna seguire per il rifiuto della cessione del credito, successiva alla prima o allo sconto in fattura, già accettata dal cessionario?
 
L’Agenzia delle Entrate, con la Circolare 8/E/2024, ha spiegato le regole e fornito il modello da compilare e inviare.
 
Rifiuto cessione del credito, i casi
L’Agenzia delle Entrate ha ricordato che, in base alla normativa che regola il Superbonus e i bonus edilizi, i beneficiari della detrazione possono optare per la cessione del credito o per lo sconto in fattura.
 
Questa opzione deve essere comunicata telematicamente all’Agenzia, seguendo le regole definite con il provvedimento 3 febbraio 2022 e con la Circolare 33/E/2022, che ha spiegato cosa fare in caso di errori nella comunica…Continua a leggere su Edilportale.com]]>

La trasformazione della finestra impatta sul decoro architettonico in condominio?

13/03/2024 – La trasformazione di una finestra in portafinestra impatta sul decoro architettonico in condominio?
 
La Cassazione, con la sentenza 5722/2024 ha chiarito quali sono gli aspetti da considerare e gli interessi da controbilanciare in casi simili.
 
Decoro architettonico in condominio, il caso
Il caso è iniziato con una delibera condominiale, che ha autorizzato due condòmini a realizzare interventi di trasformazione delle finestre in portefinestre.
 
Uno dei condòmini ha impugnato la delibera sostenendo che gli interventi avrebbero avuto un impatto negativo sul decoro architettonico in condominio.
 

Quando un’opera incide sul decoro architettonico in condominio
I giudici hanno spiegato che, per decidere se un’opera impatta negativamente sul decoro architettonico in condominio, è necessario adottare un criterio di reciproco temperament…Continua a leggere su Edilportale.com]]>

Via libera definitivo alla Direttiva Case Green

13/03/2024 – Via libera del Parlamento Europeo alla Direttiva Case Green. La norma, che punta alle emissioni zero entro il 2050, è stata approvata con 370 voti favorevoli, 199 contrari e 46 astenuti dopo intensi negoziati e proteste da parte degli esponenti politici che ritengono gli obiettivi troppo stringenti.
 
Gli obiettivi della Direttiva Case Green per l’efficienza energetica
Dal 2028, gli edifici pubblici di nuova costruzione dovranno essere a emissioni zero. Dal 2030 l’obbligo si applicherà anche ai nuovi edifici a destinazione residenziale.
 
Per quanto riguarda gli edifici pubblici esistenti, almeno il 16% di quelli con le peggiori prestazioni dovrà essere efficientato entro il 2030 e almeno il 26% entro il 2…Continua a leggere su Edilportale.com]]>