Equo compenso, CNI: ‘chi stabilisce il limite della decenza?’

16/07/2024 – “Chi stabilisce il limite della decenza”? Con questa domanda provocatoria, il Consiglio Nazionale degli Ingegneri (CNI) è intervenuto su alcune prese di posizione espresse nell’ambito delle consultazioni del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti (Mit) sul Codice Appalti.
 
Il CNI ha constatato che in questi giorni si registrano come in questi ultimi giorni si registrino prese di posizione da parte di stakeholder privati che si esprimono su temi di interesse delle professioni, spesso anteponendo interessi di parte alla lineare interpretazioni delle norme.
 
“Come di consueto – si legge in una nota del CNI – uno dei temi più dibattuto è quello dell’Equo compenso. Taluni, ad esempio, asseriscono che negli appalti pubblici non si dovrebbe applicare la norma sull’Equo compenso, non si capisce in ragione di quale articolo di legge, al so…Continua a leggere su Edilportale.com]]>

Vendita immobili dopo i lavori Superbonus, chi paga l’imposta sulla plusvalenza?

16/07/2024 – La plusvalenza Superbonus è stata introdotta dalla Legge di Bilancio per il 2024 e deriva dalla cessione di immobili su cui sono stati realizzati interventi agevolati con il Superbonus da meno di 10 anni.
 
Il tema ha richiesto alcuni chiarimenti, come la risposta che l’Agenzia ha fornito nei giorni scorsi su Fisco Oggi.
 
Il dubbio sulla plusvalenza Superbonus
Un contribuente ha chiesto chiarimenti sull’imposta del 26% sulla plusvalenza, che deve essere pagata da chi vende l’abitazione su cui sono stati realizzati i lavori Superbonus.
 
Il dubbio prospettato riguarda il caso in cui i lavori sono stati realizzati dal comodatario, che ha anche beneficiato del Superbonus, mentre la vendita dell’immobile è curata dal proprietario, che non ha beneficiato del Superbonus e non sa se deve comunque pagare l’imposta.
 

Plusvalenz…Continua a leggere su Edilportale.com]]>

Scendono le altezze e le superfici minime per ottenere l’abitabilità

16/07/2024 – Il Decreto Salva Casa amplia ancora la sua portata. Ieri pomeriggio la Commissione Ambiente della Camera ha approvato alcuni emendamenti che rendono abitabili una serie di immobili che fino ad ora non hanno avuto i requisiti per essere destinati a residenze.
 
La Commissione ha anche allargato il perimetro dei cambi di destinazione d’uso.
 
Abitabilità, il Decreto Salva Casa riduce altezze e superfici minime
Gli emendamenti al Decreto Salva Casa, approvati dalla Commissione, prevedono che, fermo restando il rispetto dei requisiti igienico sanitari, il progettista può asseverare la conformità del progetto alle norme igienico sanitarie nei seguenti casi:
 
– locali con un’altezza minima interna di 2,40 metri;
– monolocal…Continua a leggere su Edilportale.com]]>

Cronotermostato Wi-Fi? Vantaggi e guida all’installazione

15/07/2024 – I cronotermostati Wi-Fi sono dispositivi di ultima generazione, intelligenti e smart, che permettono di controllare la temperatura da remoto, attraverso device come lo smartphone, il tablet e il pc. Offrono anche funzionalità avanzate per ottimizzare il consumo energetico e migliorare il comfort, garantendo la giusta temperatura ambiente anche in situazioni non previste.
 
Nel focus “Termostato e cronotermostato cosa sono e come funzionano” avevamo già approfondito le caratteristiche di questi due sistemi di regolazione della temperatura.
 
In sintesi:
 

il termostato si basa su un funzionamento di tipo on-off: impostato un livello di temperatura minimo e massimo la caldaia si attiverà…Continua a leggere su Edilportale.com]]>

Caldaie a combustibili fossili: stop agli incentivi

15/07/2024 – Il tema del momento, per quanto riguarda gli edifici, è sicuramente la nuova Direttiva EPBD (cosiddetta “case green”). Abbiamo già avuto modo di approfondire alcuni aspetti legati al nuovo assetto dei requisiti energetici minimi degli edifici, precisando tuttavia che l’impatto non sarà imminente: gli Stati Membri hanno infatti due anni di tempo (fino al 29 maggio 2026) per recepire la maggior parte dell’articolato della Direttiva. Vi è però qualche eccezione: all’articolo 17, paragrafo (o comma) 15, gli Stati Membri devono conformarsi entro il 1° gennaio 2025 (tra pochissimo tempo quindi).

Vi è quindi un unico punto da attuare immediatamente, ma tale aspetto, come vedremo tra un attimo, è di assoluta rilevanza per tutto il settore, impiantistico in particolare.

Per esaminare questo aspetto, conviene innanzitutto riportare integral…Continua a leggere su Edilportale.com]]>

Decreto Salva Casa, i professionisti lamentano un sovraccarico di responsabilità

17/07/2024 – Meno responsabilità per i professionisti nella fase di accertamento della conformità e dello stato legittimo degli immobili. È la richiesta di modifica al Decreto Salva Casa, avanzata dal Consiglio Nazionale degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori (CNAPPC), dal Consiglio Nazionale degli Ingegneri (CNI) e dal Consiglio Nazionale dei Geometri e Geometri Laureati (CNGeGL).
 
Il Decreto Salva Casa è atteso oggi in Aula alla Camera. Le proposte potrebbero essere quindi recepite dalle forze politiche e presentate come emendamenti.
 
Decreto Salva Casa e varianti, il ruolo dei professionisti
Gli emendamenti al Decreto SalvaCasa approvati dalla Commissione Ambiente della Camera, e confluiti nel testo all’esame dell’Aula, at…Continua a leggere su Edilportale.com]]>

Salva Casa, ancora più alta la percentuale delle tolleranze costruttive

17/07/2024 – Il perimetro delle tolleranze costruttive cambia ancora. Il Decreto Salva Casa, oggi in Aula della Camera, eleva la percentuale degli scostamenti consentiti per le piccole unità immobiliari.
 
Tolleranze costruttive fino al 6%
Gli emendamenti approvati ieri dalla Commissione Ambiente della Camera ampliano anche le tolleranze costruttive, prevedendo un limite del 6% per gli immobili di superficie inferiore a 60 metri quadri.
 
Questa nuova soglia si aggiunge a quelle già previste dalla prima versione del DL Salva Casa, che quindi diventano:
– 2% per le unità immobiliari con superficie utile superiore ai 500 mq;
– 3% per le unità immobiliari con superficie utile tra i 300 e i 500 mq;
– 4% per le unità immobiliari con superficie utile tra i 100 e i 300 mq;
– 5% per le un…Continua a leggere su Edilportale.com]]>

Variazioni essenziali, per la sanatoria non è più richiesta la doppia conformità

18/07/2024 – La sanatoria edilizia delle variazioni essenziali sarà più facile perché non richiederà più la doppia conformità.
 
È una delle ultime novità del Decreto Salva Casa, approvate dalla Commissione Ambiente della Camera, che saranno quasi sicuramente confermate dall’Aula durante la conversione in legge. 
 
Sanatoria edilizia semplificata per le variazioni essenziali
Con le ultime modifiche approvate, le variazioni essenziali sono uscite dall’insieme di interventi che, in caso di sanatoria edilizia, richiedono la doppia conformità.
 
In base al Testo unico dell’edilizia, le variazioni essenziali sono stabilite dalle Regioni quando si verifica una o più delle seguenti ipotesi:
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‘Ecosistemi culturali al Sud Italia’, al via il bando per i Comuni

18/07/2024 – Valorizzare gli immobili pubblici caratterizzati da un rilevante significato storico e sociale attraverso progetti sociali, culturali e artistici che mettano insieme terzo settore, enti pubblici ed istituzioni culturali locale.
 
È l’obiettivo del bando da 2 milioni di euro “Ecosistemi culturali al Sud Italia” promosso da Fondazione CDP, ente no profit del Gruppo Cassa Depositi e Prestiti (CDP) e Fondazione CON IL SUD. Il bando è rivolto ai Comuni tra i 5.000 e i 100.000 abitanti in Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia e Sardegna. 
 
Grazie alla collaborazione tra le due Fondazioni, le risorse complessivamente destinate al bando hanno visto un incremento …Continua a leggere su Edilportale.com]]>

Le soluzioni per una climatizzazione residenziale innovativa

17/07/2024 – Sin dal suo esordio la climatizzazione residenziale ha subito continue trasformazioni, evolvendosi da un semplice lusso a una componente essenziale per il comfort abitativo. Oggi, i sistemi di climatizzazione non solo raffreddano e riscaldano le abitazioni, ma svolgono un ruolo cruciale nel creare ambienti sani e confortevoli.
 
Uno dei principali driver dell’innovazione nella climatizzazione residenziale è stata la crescente consapevolezza dell’importanza dell’efficienza energetica. I moderni climatizzatori sono progettati per consumare meno energia, riducendo i costi operativi e l’impatto ambientale. Parallelamente all’efficienza energetica, il comfort ambientale e la qualità dell’aria interna sono…Continua a leggere su Edilportale.com]]>