Procedure negoziate, Anac: vietato invitare su base cronologica o territoriale

09/12/2024 – In una procedura negoziata senza bando per l’affidamento di lavori, l’invito degli operatori economici non può avvenire basandosi sull’ordine cronologico di arrivo delle manifestazioni di interesse.
 
Inoltre, salvo eccezionali situazioni motivabili, si deve evitare di porre limiti su base geografica e va rispettato con attenzione il principio di rotazione.
 
È quanto ribadisce l’Autorità Nazionale Anticorruzione (Anac) con un Atto del 20 novembre 2024, dopo un’attività di vigilanza sul comune di Mornago, in provincia di Varese, avviata in seguito a segnalazioni su una procedura negoziata per l’affidamento di alcuni lavori stradali.
 
Nel caso in questione – sottolinea l’Anac – il Comune ha scelto di selezionare gli operatori economici da invitare sulla base dell’ordine di arrivo delle richieste: q…Continua a leggere su Edilportale.com]]>

Edilizia libera, il caso del soppalco

09/12/2024 – Il soppalco può essere realizzato in regime di edilizia libera? Saperlo può risultare utile per chi ha necessità di sfruttare l’altezza del proprio immobile per ricavare uno spazio aggiuntivo.

Per evitare contenziosi, è necessario chiarire che non esiste una risposta unica. Sono infatti le dimensioni e le caratteristiche del soppalco, nonchè l’utilizzo che ne sarà fatto, a determinare se il soppalco può essere realizzato in regime di edilizia libera o se è necessario un titolo abilitativo, coma la Scia o il permesso di costruire.
 
Soppalco in edilizia libera o con permesso di costruire, il dubbio
Il caso preso in esame è iniziato con alcuni interventi senza titolo abilitativo. In particolare, è …Continua a leggere su Edilportale.com]]>

Ance lancia la proposta di un Piano Nazionale Casa

06/12/2024 – Un Piano Nazionale Casa in grado di garantire un’offerta abitativa più ampia, fondato su quattro leve: urbanistica, sinergia pubblico-privato, leva finanziaria-fiscale e una nuova governance statale con fondi stabili.
 
Lo ha presentato mercoledì Stefano Betti, vicepresidente dell’Associazione Nazionale dei Costruttori Edil (Ance), nel corso del convegno dal titolo “La città è per tutti” centrato sui temi dell’emergenza abitativa e dei processi di trasformazione delle nostre città, svoltosi nella prima giornata di “Città in scena”, il festival della rigenerazione urbana promosso da Ance, Associazione Mecenate 90 e Fondazione Musica per Roma che si concluderà oggi 6 dicembre.
 
Per realizzare il Piano Nazionale Casa, Ance propone di agire su quattro leve:
– la leva urbanistica;
– una nuova sinergia tra pubblico e pri…Continua a leggere su Edilportale.com]]>

Progettazione BIM da 4 milioni di euro in su, la richiesta dei Comuni

06/12/2024 – Elevare ancora l’obbligo di progettazione BIM nelle gare di appalto. La richiesta arriva dall’Associazione nazionale comuni italiani (Anci), intervenuta mercoledì in audizione sul Correttivo del Codice Appalti.
 
In questo modo, l’obbligo di progettazione BIM nelle gare di appalto coinvolgerebbe sempre meno gare.
 
Obbligo di progettazione BIM, la richiesta dell’Anci
Anci ha chiesto di elevare da 2 milioni a 4 milioni la soglia di applicabilità dell’obbligo di appalti BIM.
 
Secondo i Comuni, un’introduzione generalizzata per gli appalti superiore a 2 milioni costringerebbe, comunque, un grande numero di stazioni appaltanti a ricorrere ad incarichi esterni per dotarsi di personale formato.
 
Al contrario, sostiene l’ass…Continua a leggere su Edilportale.com]]>

Chi risponde dei danni da infiltrazioni dal sottosuolo in condominio

06/12/2024 – In ambito condominiale, il tema delle infiltrazioni d’acqua provenienti dal sottosuolo solleva delicate questioni in merito alla responsabilità del condominio per i danni subiti da un singolo proprietario.

La materia è regolata principalmente dall’art. 2051 del Codice Civile, che stabilisce la responsabilità del custode di una cosa per i danni causati a terzi, salvo dimostrazione del caso fortuito, e dall’art. 1117 c.c., che definisce le parti comuni dell’edificio. Tuttavia, l’applicazione pratica di tali norme richiede un’analisi attenta, soprattutto alla luce delle recenti pronunce giurisprudenziali.

Le infiltrazioni dal sottosuolo derivano spesso dalla mancata manutenzione delle parti comuni, come le fondamenta o gli sc…Continua a leggere su Edilportale.com]]>

Salva Milano, INU: ‘scelte ed effetti pericolosi, e nemmeno risolutivi’

06/12/2024 – “Confusione e incertezza normativa, nonché effetti dannosi e potenzialmente irreversibili nel governo pubblico della rigenerazione urbana nel nostro Paese”.
 
Il presidente dell’Istituto Nazionale di Urbanistica, Michele Talia, descrive così le conseguenze dell’eventuale approvazione del disegno di legge 1987, il cosiddetto “Salva Milano”, nella forma in cui ha avuto il via libera della Camera ed è ora in discussione al Senato.
 
Per Talia si tratterebbe di “un altro pericoloso passo in direzione dell’esproprio delle prerogative dell’urbanistica – che è soggetta come è noto a legislazione concorrente tra lo Stato e le Regioni – a vantaggio della regolamentazione dell’edilizia che il ddl riafferma come di competenza esclusiva dello Stato”.
 
Infatti “ampliare ulteriormente il…Continua a leggere su Edilportale.com]]>

Laterizio per involucri edilizi a basso impatto ambientale

05/12/2024 – Progettare un involucro sostenibile oggi significa andare oltre la funzione tradizionale di separazione tra interno ed esterno, concependo il guscio edilizio come un sistema multilayer, composto da strati funzionalmente specializzati.
 
Questo approccio integra estetica, durabilità ed efficienza ambientale, garantendo soluzioni ad alto valore aggiunto.
 
Durante il LiveTalk organizzato con Wienerberger e Terreal è emerso come la sostenibilità di un involucro edilizio non si limiti a ridurre le emissioni o a utilizzare materiali riciclati, ma debba considerare anche gli impatti sociali ed economici, richiedendo un equilibrio tra questi aspetti. La sostenibilità, inf…Continua a leggere su Edilportale.com]]>

Salva Casa, in ritardo il mini-manuale di Salvini

05/12/2024 – Slitterà tra la fine del 2024 e l’inizio del 2025 la pubblicazione del mini-manuale Salva Casa che il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, aveva promesso ai Comuni entro novembre 2024.
 
La notizia del ritardo è stata data dallo stesso Salvini, intervenuto da remoto ad un convegno sul Testo Unico dell’Edilizia organizzato martedì a Pesaro dal Consiglio Nazionale dei Geometri e Geometri laureati.
 
“Sul Salva Casa – ha detto Salvini – l’obiettivo era quello di semplificare, di superare la doppia conformità, di andare a sanare tutte le piccole difformità interne che ci sono state segnalate in questi due anni a migliaia”.
 
“È chiaro che come ogni novità normativa anche questa ha bisogno di una messa a terra. Stiamo lavorando proprio in questi giorni – ha aggiunto il Ministro dell…Continua a leggere su Edilportale.com]]>

Se la PA sbaglia le Faq deve risarcire il danno

05/12/2024 – Le Faq errate, pubblicate sul sito di una Stazione Appaltante, possono pregiudicare l’esito di una gara di appalto. In tal caso, la PA deve risarcire l’operatore che ha fatto affidamento sulla spiegazione contenuta nelle Faq.
 
Si è espresso in questi termini il Tar Marche con la sentenza 862/2024.
 
Il caso delle Faq errate
Nel caso esaminato, un concorrente non si è aggiudicato la gara perché, facendo affidamento sulle Faq pubblicate dalla Stazione Appaltante, non ha sfruttato le chance dell’avvalimento premiale previste dal Codice Appalti (D.lgs. 36/2023).
 
L’avvalimento premiale, regolato dall’articolo 104 del Codice Appalti, consente non solo di ottenere i requisiti necessari per partecipare ad una gara, ma anche di sfruttare i requisiti …Continua a leggere su Edilportale.com]]>

Consumo di suolo, Ispra: sempre più ridotto ‘l’effetto spugna’

05/12/2024 – La perdita dei servizi ecosistemici legata al consumo di suolo è un problema non solo ambientale ma anche economico: nel 2023 la riduzione dell’‘effetto spugna’, ossia la capacità del terreno di assorbire e trattenere l’acqua e regolare il ciclo idrologico, secondo le stime, costa al Paese oltre 400 milioni di euro all’anno.
 
Un “caro suolo” che si affianca agli altri costi causati dalla perdita dei servizi ecosistemici dovuti alla diminuzione della qualità dell’habitat, alla perdita della produzione agricola, allo stoccaggio di carbonio o alla regolazione del clima. 
 
È il preoccupante scenario che emerge dall’edizione 2024 del Rapporto “Consumo di suolo, dinamiche territoriali e servizi ecosistemici” a cura del Sistema Nazionale per la Protezione dell’Ambiente (SNPA) presentato a Roma l…Continua a leggere su Edilportale.com]]>